9.1 E’ obbligatorio dotare di ACE un condominio di proprietà pubblica qualora la somma delle superfici utili delle unità immobiliari che lo compongono superi i 1000 mq?
Si, ai fini della determinazione della superficie utile da considerare ai sensi della DGR VIII/8745 punto 9.2 lettera b, occorre considerare la superficie utile dell’intero edificio comprensivo di tutte le unità immobiliari che lo compongono.
Non si considera in ogni caso “intero edificio” l’ente edilizio a qualsiasi uso destinato, quando esso faccia parte di un più ampio organismo edilizio contraddistinto dalla condivisione di strutture edilizie portanti e portate (a tal fine essendo del tutto irrilevanti eventuali elementi decorativi) edificato sulla base di uno o più provvedimenti edilizi abilitativi che lo riguardino esclusivamente.
9.2 Qualora un ente pubblico non possieda nel suo organico un dipendente certificatore, è obbligato a ricercarne uno rivolgendosi ad un altro ente pubblico?
No, è lasciata libertà di scelta all'ente pubblico in questione. Può usufruire della collaborazione di un dipendente di un altro ente pubblico, oppure incaricare un libero professionista per la certificazione dei propri edifici.
9.3 Un dipendente pubblico iscritto come certificatore presso l’Organismo regionale di accreditamento, può certificare anche edifici di proprietà privata?
Sì, il dipendente pubblico che svolge attività di certificatore come libero professionista, può certificare qualsiasi tipologia di edificio.
Non è comunque consentito ai dipendenti comunali certificare edifici di proprietà privata insistenti sul territorio del Comune presso il quale il dipendente svolge la propria attività.
9.4 Un dipendente pubblico che non è in possesso dell’abilitazione professionale può richiedere l’accreditamento all’elenco dei soggetti Certificatori di Regione Lombardia previo superamento di un corso Cened?
No, ai fini dell’accreditamento all’elenco dei certificatori energetici di Regione Lombardia occorre essere in possesso dei requisiti previsti al punto 16.2 lettere a) e b) della DGR VIII/8745, tra cui è prevista per alcuni titoli di studio l’abilitazione all’esercizio della professione (esame di stato). Ai sensi della l.r. 3/2011, non è invece più obbligatorio essere in possesso dell’iscrizione all’Ordine, Collegio o Associazione professionale di appartenenza.