Servizi Regionali

10.4. Energia netta

Torna all'indice F.A.Q.
10.4.a. Come mi comporto quando ho un ponte termico che si riferisce ad un giunto tra due strutture che appartengono a subalterni o zone termiche differenti?
10.4.b. Qualora un elemento venisse ombreggiato da aggetti orizzontali o verticali con dimensioni diverse quale bisogna inserire?
10.4.c. Ai fini della redazione dell'attestato di prestazione energetica, quando non è necessaria la suddivisione di un subalterno in più zone termiche?
10.4.d. Nel caso di unità immobiliare a destinazione d’uso residenziale costituita da un unico subalterno in cui nella zona giorno e notte è previsto il riscaldamento degli ambienti mediante pannelli radianti (SI1) e la produzione di ACS (SI3), nei bagni è previsto il riscaldamento degli ambienti mediante pannelli radianti (SI1) integrati con radiatori (SI2) e la produzione di ACS (SI3), quante zone termiche occorre creare?
10.4.e. Come comportarsi nel caso di edificio di nuova costruzione qualora l'ambiente da certificare sia stato edificato in adiacenza ad un locale esistente non riscaldato e di cui non sia possibile reperire i dati necessari per definire le temperature medie mensili dell'ambiente non servito da impianto?
10.4.f. Quando inserisco un elemento opaco da scheda tecnica, quale trasmittanza devo indicare?
10.4.g. Come calcolo la trasmittanza di solai contro terra? Come procedo all’inserimento del dato nel software CENED+ 1.2?
10.4.h. Come va inserito un serramento posizionato in un’intercapedine (bocca di lupo)?

Le F.A.Q. presenti nella sezione - elaborate a seguito di un attento esame della normativa regionale in tema di certificazione e efficienza energetica - esprimono l'opinione dell'Organismo Regionale di Accreditamento e non possono e non intendono sostituirsi a quelle fornite dal Legislatore.

Ultimi aggiornamenti F.A.Q.
9.1.h.

In fase di avvio del software CENED+2.0 viene riportato il messaggio "Impossibile caricare l'ultimo file XML utilizzato in quanto risulta non conforme al motore di calcolo CENED+2.0. Rivolgersi all'assistenza tecnica del software utilizzato per applicare le validazioni minime che consentono il caricamento del file." Cosa significa questo messaggio e cosa si deve fare in questi casi?
A partire dalla versione 1.1.9 del Software CENED+2.0 è stato aggiunto di un controllo in fase di avvio del software che verifica il danneggiamento dell'ultimo file in lavorazione, che provocava in alcuni casi il mancato avvio del Software CENED+2.0.
In tali casi sarà quindi possibile avviare correttamente il software e creare un nuovo edificio. Per consentire l'analisi e la valutazione di un possibile ripristino, anche parziale, del file danneggiato, qualora lo stesso sia stato precedentemente creato con il Software CENED+2.0 e non modificato esternamente al software stesso, sarà necessario aprire una segnalazione all'assistenza tecnica fornendo lo zip della cartella relativa all'edificio in questione che è possibile recuperare al percorso C:\Users\nomeutente\.cened2\DATA\nomeedificiodanneggiato

Ricerca F.A.Q.