Servizi Regionali

11.2. Chiusura Dichiarazione di Certificazione

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11.2.a. Sto certificando un edificio che rientra nelle condizioni di cui al punto 4.3 dell’allegato al DDUO 2456/2017; ho terminato la redazione dell’APE con il software CENED+ 1.2, che file devo caricare nel catasto energetico?
11.2.b. È obbligatorio indicare gli interventi migliorativi nell'APE?
11.2.c. Cosa occorre fare se all'atto del caricamento del file .xml predisposto con il software Cened+ 1.2 nel catasto compare un messaggio di errore contenente il riferimento alla voce “generatori”?
11.2.d. Per la redazione dell'APE ho utilizzato un software commerciale compatibile con il software Cened+ 1.2 e, al momento di chiudere la Dichiarazione di Certificazione, mi vengono chieste le schede tecniche di tutte le strutture inserite. Come posso procedere?
11.2.e. È possibile eliminare/modificare una Dichiarazione di Certificazione che è già stata chiusa?
11.2.f. Come mi devo comportare se l’edificio è sprovvisto di numero civico?
11.2.g FAQ RIMOSSA PERCHE’ NON PIU’ ATTUALE AI SENSI DELLA NORMATIVA VIGENTE
11.2.h. FAQ RIMOSSA PERCHE’ NON PIU’ ATTUALE AI SENSI DELLA NORMATIVA VIGENTE
11.2.i. Al momento della chiusura di una Dichiarazione di Certificazione (DdC) mediante il caricamento del file .PDF firmato digitalmente ottengo l’errore “Scaricare prima il file .pdf relativo all'APE e ricaricare lo stesso firmato digitalmente. È necessario scaricare, firmare digitalmente l'ultimo file .pdf generato dal CEER”. Cosa devo fare?

Le F.A.Q. presenti nella sezione - elaborate a seguito di un attento esame della normativa regionale in tema di certificazione e efficienza energetica - esprimono l'opinione dell'Organismo Regionale di Accreditamento e non possono e non intendono sostituirsi a quelle fornite dal Legislatore.

Ultimi aggiornamenti F.A.Q.
8.4.m

Nel caso di edificio multipiano dotato di impianto termico centralizzato e ricadente nelle casistiche di cui al punto 11.2, lettere b) e c) del DDUO 2456/2017, per il quale sarebbe consentito predisporre un unico APE; è richiesto al certificatore di entrare in ciascuna unità immobiliare?
Secondo quanto previsto nel punto 12.12 dell’Allegato al DDUO 2456/2017, il Soggetto certificatore deve effettuare almeno un sopralluogo presso l’unità immobiliare oggetto di attestazione, al fine di reperire e verificare i dati necessari alla sua predisposizione.

Nel predisporre un APE riferito a più unità immobiliari, per le casistiche consentite dalla normativa, qualora il certificatore dovesse trovarsi nell’impossibilità di accedere a tutte le unità immobiliari, in assenza di elementi oggettivi evidentemente diversi rispetto a quelli rilevati e percepibili dall’esterno o dagli spazi comuni all’edificio, supportato dalla documentazione progettuale in suo possesso, potrà supporre che le caratteristiche al contorno delle unità immobiliari alle quali non è potuto accedere siano identiche a quelle dei subalterni rilevati. In caso di evidenti disomogeneità nelle caratteristiche al contorno dei subalterni rilevati il certificatore, all’atto di ipotizzare i componenti che caratterizzano il sistema edifcio-impianto al quale non ha potuto accedere, è tenuto ad assumere le prestazioni di qualità inferiore rilevate nel corso dei sopralluoghi alle altre unità immobiliari a cui ha avuto accesso.

È necessario che il certificatore indichi nel campo note, interno al software CENED+ 2.0, le unità immobiliari alle quali non ha avuto accesso.

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