Servizi Regionali

3.2. Gestine corso di formazione ed esami CENED

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3.2.a. Quali sono gli adempimenti richiesti per ciascun Corso CENED erogato?
3.2.b. In sede d'esame è richiesta la presenza di un docente universitario?
3.2.c. Il corsista che non abbia superato l’esame del corso frequentato, può sostenere nuovamente l’esame durante la sessione di un corso diverso da quello di frequenza?
3.2.d. Al corsista, già in possesso di un attestato di frequenza, una volta sostenuto e superato l’esame durante la sessione di un altro corso, deve essere rilasciato un nuovo attestato? Se sì, quale codice di corso deve essere riportato nel nuovo attestato?
3.2.e. Qualora si voglia partecipare ad un corso di formazione per Soggetti certificatori riconosciuto a livello regionale dall’Organismo di accreditamento, è possibile svolgere lezioni e/o esami finali al di fuori della regione Lombardia?
3.2.f. Quali sono gli argomenti trattati all’interno di un corso di formazione per tecnici certificatori energetici?
3.2.g. Per un corso di formazione accreditato prima del 17 luglio 2015 è stata indicata una data d’esame successiva al 17 luglio 2015. Come ci si deve comportare?
3.2.h. Quali sono gli adempimenti e le modalità richieste per l’organizzazione di un Esame CENED?
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Le F.A.Q. presenti nella sezione - elaborate a seguito di un attento esame della normativa regionale in tema di certificazione e efficienza energetica - esprimono l'opinione dell'Organismo Regionale di Accreditamento e non possono e non intendono sostituirsi a quelle fornite dal Legislatore.

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8.4.m

Nel caso di edificio multipiano dotato di impianto termico centralizzato e ricadente nelle casistiche di cui al punto 11.2, lettere b) e c) del DDUO 2456/2017, per il quale sarebbe consentito predisporre un unico APE; è richiesto al certificatore di entrare in ciascuna unità immobiliare?
Secondo quanto previsto nel punto 12.12 dell’Allegato al DDUO 2456/2017, il Soggetto certificatore deve effettuare almeno un sopralluogo presso l’unità immobiliare oggetto di attestazione, al fine di reperire e verificare i dati necessari alla sua predisposizione.

Nel predisporre un APE riferito a più unità immobiliari, per le casistiche consentite dalla normativa, qualora il certificatore dovesse trovarsi nell’impossibilità di accedere a tutte le unità immobiliari, in assenza di elementi oggettivi evidentemente diversi rispetto a quelli rilevati e percepibili dall’esterno o dagli spazi comuni all’edificio, supportato dalla documentazione progettuale in suo possesso, potrà supporre che le caratteristiche al contorno delle unità immobiliari alle quali non è potuto accedere siano identiche a quelle dei subalterni rilevati. In caso di evidenti disomogeneità nelle caratteristiche al contorno dei subalterni rilevati il certificatore, all’atto di ipotizzare i componenti che caratterizzano il sistema edifcio-impianto al quale non ha potuto accedere, è tenuto ad assumere le prestazioni di qualità inferiore rilevate nel corso dei sopralluoghi alle altre unità immobiliari a cui ha avuto accesso.

È necessario che il certificatore indichi nel campo note, interno al software CENED+ 2.0, le unità immobiliari alle quali non ha avuto accesso.

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