Servizi Regionali

7.3. Scomputo volumetrico

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7.3.a. A quale indice di prestazione energetica occorre fare riferimento in applicazione dell’Art.10 della Legge Regione Lombardia n. 38/2015?
7.3.b. Quali sono i requisiti richiesti dalla normativa regionale per poter beneficiare degli scomputi di cui all’Art.4 della LR 31/2014 e s.m.i.?
7.3.c. Quali sono i criteri per l’applicazione dello scomputo di cui all’art. 4 della l.r. 31/2014, come modificato dall’art.10 della l.r. 38/2015?

Le F.A.Q. presenti nella sezione - elaborate a seguito di un attento esame della normativa regionale in tema di certificazione e efficienza energetica - esprimono l'opinione dell'Organismo Regionale di Accreditamento e non possono e non intendono sostituirsi a quelle fornite dal Legislatore.

Ultimi aggiornamenti F.A.Q.
6.1.dd

Quali modalità devo seguire per identificare il fabbricato in caso di complessi edilizi ricadenti su un unico subalterno?
Nel caso in cui il complesso sia costituito da più strutture edilizie, di volume univocamente identificabile, unite da elementi di collegamento (passerelle, tunnel,…) o ambienti di servizio interrati (locali tecnici, depositi, garage…), le singole strutture, ovvero i singoli fabbricati, devono essere identificate autonomamente.
Pertanto, a solo titolo d’esempio, in presenza di due strutture edilizie collegate da una o più passerelle o che condividano un deposito interrato, si identificheranno due fabbricati.
 
L’identificazione del fabbricato è funzionale all’individuazione dell’ambito di intervento (si vedano le definizioni di cui all’Allegato A al Decreto 2456/2017) nonché alla modalità di redazione dell’APE (vedasi anche faq 6.1.bb); pertanto:

  • ai fini dell’identificazione della tipologia di intervento occorre riferirsi al fabbricato, come sopra identificato;
  • è possibile procedere alla redazione di un APE per ogni singolo fabbricato, come sopra identificato.
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