16.1 Come si fa ad acquisire la certificazione energetica? A chi ci si deve rivolgere? Dove trovo un certificatore energetico?
La Certificazione energetica degli edifici è un processo finalizzato a far conoscere al cittadino le caratteristiche energetiche del “sistema edificio-impianto” che sta per acquistare o per affittare. Il certificato è predisposto da un professionista abilitato e iscritto nell’apposito elenco regionale disponibile sul sito
www.cened.it. L’attestato di certificazione energetica (ACE) è valido se firmato da un soggetto certificatore, registrato nel catasto energetico regionale e timbrato dal Comune di competenza.
16.2 È necessario il certificato nel caso di compravendita di un immobile? Chi lo deve pagare?
A partire dal 1° luglio 2009 anche nel caso di trasferimento a titolo oneroso di una singola unità immobiliare il proprietario della stessa è tenuto a dotarsi dell’ACE e ad allegarlo all’atto di trasferimento a titolo oneroso. La mancata allegazione comporta l’applicazione di sanzioni amministrative come disposto dalla Legge Regionale n.10 del 29 giugno 2009.
16.3 Qual è il periodo di validità dell’Attestato di Certificazione Energetica?
L’attestato di certificazione energetica ha una validità di 10 anni dalla data di registrazione della pratica nel catasto energetico regionale. La validità decade prima della scadenza dei 10 anni qualora vengano effettuati interventi che modifichino le prestazioni energetiche dell’edificio.
16.4 Dove si possono trovare notizie utili sulla certificazione energetica?
Sul sito
www.cened.it si possono trovare tutte le informazioni relative alla certificazione energetica e alla normativa di rifermento (comunitaria, nazionale e regionale). Nel sito è inoltre presente una sezione dedicata alle risposte alle domande poste più di frequente dagli utenti.
16.5 Qual è il parametro da valutare con attenzione sul certificato energetico?
Attraverso l’attestato di certificazione energetica, un documento nel quale vengono sintetizzate tutte le informazioni riguardanti il rendimento energetico dell’edificio oggetto di analisi, è possibile conoscere la qualità energetica dell’immobile in oggetto. Ad ogni edificio viene assegnata una classe energetica (dalla A+ alla G), così da consentire agli utenti finali di effettuare un semplice e rapido confronto con le caratteristiche energetiche di altri edifici certificati. Un edificio certificato CENED consente all'utente di compiere una scelta "più consapevole" al momento dell'acquisto-affitto di un edificio.
16.6 Ci sono delle agevolazioni per poter ristrutturare un’abitazione?
In Regione Lombardia si può usufruire, come nel resto della penisola, della detrazione IRPEF del 55% per spese sostenute per interventi di risparmio energetico. È però necessario dotarsi di attestato di certificazione energetica e l’accesso al beneficio è rivolto a tutti i contribuenti, persone fisiche, professionisti, imprese e società. Gli interventi per i quali è possibile richiedere la detrazione riguardano:
- opere di riqualificazione globale su edifici esistenti che conseguono un indice di prestazione energetica inferiore al 20% rispetto ai valori previsti dal decreto;
- interventi sulle strutture opache;
- installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria;
- interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione;
- interventi di sostituzione di finestre comprensive di infissi.
Inoltre potranno essere detratti anche i costi sostenuti per le parcelle professionali.
16.7 Come si ottiene una casa energeticamente efficiente?
Un edificio, progettato per essere energeticamente efficiente, deve rispettare alcuni principi:
- corretto orientamento dell’edificio e dei singoli locali in modo da ottimizzare lo sfruttamento della radiazione solare nel periodo invernale e garantire condizioni di comfort adeguate all’interno degli ambienti minimizzando il ricorso agli impianti tecnici;
- corretta distribuzione e orientamento delle superfici vetrate;
- utilizzo di materiali isolanti, componenti e sistemi per raggiungere elevati livelli di prestazioni energetiche;
- utilizzo di sistemi automatici per il controllo e la gestione degli impianti di riscaldamento, ventilazione e raffrescamento;
- utilizzo di generatori di calore ad alta efficienza.
16.8 Dove vengono definiti i requisiti di prestazione energetica da rispettare a seconda della tipologia di intervento?
I requisiti di prestazione energetica da rispettare, in funzione del tipo d'intervento, vengono definiti ai punti 5, 6 e 7 della Deliberazione di Giunta Regionale, 22 dicembre 2008, N. VIII/8745 (http://www.cened.it/rl).
16.9 Ai sensi dell’Art. 3 comma 2 della Legge “Azioni straordinarie per lo sviluppo e la qualificazione del patrimonio edilizio ed urbanistico della Lombardia”, l’ampliamento di cui all’Art. 3 comma 1 è consentito qualora vi sia una diminuzione certificata, riferita alla porzione di edificio esistente, superiore al 10 per cento del suo fabbisogno annuo di energia primaria per la climatizzazione invernale. Come si deve certificare questa diminuzione?
La diminuzione del fabbisogno annuo di energia primaria per la climatizzazione invernale dovrà essere documentata nella dichiarazione asseverata dal progettista, secondo il modello riportato all’allegato A al DDG 19 agosto 2009 n. 8554 (http://www.cened.it/rl), nella quale si certifica la diminuzione di almeno il 10% del fabbisogno annuo di energia per la climatizzazione invernale (EPH), riferito all’edificio esistente, alla quale deve essere allegata una relazione dettagliata degli interventi previsti.
16.10 Quale procedura di calcolo deve essere utilizzata per quantificare il fabbisogno annuo per la climatizzazione invernale?
Si deve utilizzare la procedura di calcolo definita al Decreto N. 13833 del 13 dicembre 2008. Si ricorda che a partire dal 26 ottobre 2009 entra in vigore la procedura di calcolo approvata con Decreto n. 5796 dell’11 giugno 2009 (http://www.cened.it/rl)
16.11 Ai sensi dell’Art. 3 comma 2 della Legge “Azioni straordinarie per lo sviluppo e la qualificazione del patrimonio edilizio ed urbanistico della Lombardia”, qualora l’edificio presenti un fabbisogno annuo di energia primaria per la climatizzazione invernale inferiore o uguale a quello definito dalla Deliberazione di Giunta Regionale, 22 dicembre 2008, N. VIII/8745 si ha comunque l’obbligo di certificare questo fabbisogno?
Si, è comunque fatto obbligo dimostrare attraverso la compilazione della dichiarazione asseverata dal progettista, secondo il modello riportato all’allegato B al DDG 19 agosto 2009 n. 8554 (http://www.cened.it/rl), nella quale si certifica il rispetto dei requisiti necessari per l’accesso al beneficio di cui all’art. 3, c. 1 della Legge Regionale 16 luglio 2009, n° 13.
16.12 Ai sensi dell’Art. 3 comma 2 della Legge “Azioni straordinarie per lo sviluppo e la qualificazione del patrimonio edilizio ed urbanistico della Lombardia”, è previsto che il proprietario deve dotarsi di Attestato di Certificazione Energetica per l’intero edificio. Cosa significa?
Al termine dei lavori di ampliamento effettuati ai sensi dell’art. 3, c. 1 della Legge Regionale 16 luglio 2009, n° 13, il proprietario deve dotarsi dell’attestato di certificazione energetica riferito all’intero edificio, secondo quanto previsto dalla DGR VIII/5018 e smi. Si precisa che nel caso in cui la porzione ampliata sia dotata di proprio impianto termico, occorre produrre un attestato di certificazione energetica per la parte esistente, se dotata di impianto di climatizzazione invernale o di riscaldamento, e un attestato riferito all’ampliamento.