1.1 Che cos'è la certificazione energetica degli edifici?
La certificazione energetica degli edifici, è una procedura che consente, attraverso una metodologia di calcolo standardizzata, di classificare un edificio in base alle caratteristiche energetiche che lo contraddistinguono. Sulla base degli esiti del calcolo, ad ogni edificio viene assegnata una classe energetica (da A+ a G), così da consentire agli utenti finali di effettuare un semplice e rapido confronto con le caratteristiche energetiche di altri edifici certificati. Un edificio certificato consente all'utente di compiere una scelta "più consapevole" al momento dell'acquisto-affitto di un edificio.
1.2 Progettazione dell’impianto termico, certificazione e diagnosi energetica sono la stessa cosa?
No, hanno finalità diverse e utilizzano strumenti di calcolo differenti. La progettazione dell'impianto termico consente al progettista di dimensionare l'impianto correttamente. La certificazione energetica consente di conoscere le caratteristiche energetiche oggettive di un edificio così da permettere all'utente di conoscerne la sua efficienza. Le finalità della certificazione sono del tutto analoghe all'"etichettatura" energetica degli elettrodomestici. La diagnosi energetica si basa su un'analisi e su una procedura di calcolo ben più complessa rispetto a quella della certificazione che consente di individuare puntualmente gli elementi "malati" dell'edificio così da proporre soluzioni che vengono attentamente valutate sotto il profilo costi-benefici.
1.3 Requisiti di prestazione energetica degli edifici e certificazione energetica: a quale normativa occorre far riferimento in Regione Lombardia?
Sul territorio di Regione Lombardia le disposizioni in materia di efficienza energetica degli edifici e le modalità di certificazione degli stessi sono sanciti dalla DGR VIII/8745. La legittimità delle regioni e province autonome a normare in materia è sancita dall'art. 17 del D.lgs 192/05.
1.4 In Regione Lombardia è possibile per atti di compravendita allegare, in sostituzione dell'ACE, un’autocertificazione predisposta dell’alienante in cui dichiara che l’edificio oggetto di compravendita rientra nella classe energetica G (così come previsto al punto 9 dell'Allegato A del Decreto 26 giugno 2009 “Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici”)?
La possibilità indicata al punto 9 dell'Allegato A del Decreto 26 giugno 2009 “Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici” non è applicabile in Regione Lombardia.
All'interno del decreto (vedi Art 3, comma 3) è ribadita la clausola di cedevolezza di cui all'art. 17 del Dlgs 192/05. E' infatti specificato che "le disposizioni contenute nelle Linee guida si applicano per le regioni e province autonome che non abbiano ancora provveduto ad adottare propri strumenti di certificazione energetica degli edifici in applicazione della direttiva 2002/91/CE e comunque sino alla data di entrata in vigore dei predetti strumenti regionali di certificazione energetica degli edifici".
In Regione Lombardia per aspetti legati alla certificazione energetica degli edifici, occorre quindi fare riferimento alla DGR VIII/5018 e s.m.i ed ai decreti ad essa correlati.