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Nuove misure per il miglioramento della qualità dell’aria in attuazione del Piano Regionale degli interventi per la qualità dell’aria (PRIA) e dell’Accordo di Programma di Bacino Padano 2017

Con la Deliberazione n. X/7095 del 18/09/2017 sono state approvate le nuove misure per il miglioramento della qualità dell’aria in attuazione del Piano Regionale degli interventi per la qualità dell’aria (PRIA) e dell’Accordo di Programma di Bacino Padano 2017.

In particolare le nuove disposizioni prevedono:

  • il ricorso ad impieghi delle fonti rinnovabili diversi dalla combustione delle biomasse, per assicurare il raggiungimento dei valori di cui all’allegato 3 del d.lgs. 28/2011 su tutto il territorio regionale, ad eccezione della zona classificata come C2, ai sensi della d.G.R. n. 2605/11.
  • il divieto della nuova installazione di generatori di calore alimentati da biomassa legnosa con prestazioni emissive inferiori a quelle individuate nella “Tabella 1. classificazione ambientale dei generatori di calore”, dell’allegato 2 alla dgr 5656 del 3.10.2016 per le seguenti classi di appartenenza:
    • “tre stelle”, per i generatori che verranno installati dall’1.10.2018;
    • “quattro stelle, per i generatori che verranno installati dall’1.1.2020;
  • di disporre che i generatori di calore alimentati da biomassa legnosa possano essere mantenuti in esercizio se aventi prestazioni emissive, individuate nella Tabella 1 di cui al punto precedente, non inferiori a quelle per le seguenti classi di appartenenza, verificabili secondo le indicazioni dettate in premessa per l’identificazione della classe di appartenenza:
    • “due stelle”, per i generatori che saranno in esercizio dall’1.10.2018;
    • “ tre stelle”, per i generatori che saranno in esercizio dall’1.1.2020;
  • di disporre che dal 1.10.2018, nei generatori di calore a pellet di potenza termica nominale inferiore ai 35 kW, sia consentito solo l’utilizzo di pellet che rispetti le condizioni previste dall’Allegato X, Parte II, sezione 4, paragrafo 1, lettera d), parte V del decreto legislativo n. 152/2006, e che sia certificato conforme alla classe A1 della norma UNI EN ISO 17225-2 da parte di un Organismo di certificazione accreditato, da comprovare mediante la conservazione obbligatoria della documentazione pertinente da parte dell’utilizzatore.

 

» DGR X/7095 del 18/09/2017